Lo sbiancamento è una delle prestazioni estetiche più richieste nei nostri studi.

Può essere fatto in vista di occasioni importanti (matrimoni o particolari eventi professionali), prima delle vacanze estive (per esaltare al massimo il contrasto cromatico con l’abbronzatura), o anche solo per accontentare il proprio desiderio di avere un sorriso più luminoso, sentendosi più a proprio agio.

Oltre a questa funzione essenzialmente estetica, il trattamento sbiancante può anche avere la funzione “terapeutica” di riportare i denti al colore originario, come nel caso di cambiamenti di colore dovuti a denti devitalizzati o all’invecchiamento, oppure se sono presenti delle macchie provocate da trattamenti ortodontici pregressi o dall’utilizzo di antibiotici (tetracicline) in età pediatrica.

Spesso riceviamo domande e curiosità sull’argomento, tra le più comuni:

  • i prodotti sbiancanti possono rovinare i denti?
  • quanto dura l’effetto del trattamento?
  • funzionano i dentifrici sbiancanti e i vari prodotti sbiancanti da utilizzare a casa?

In effetti è difficile orientarsi nella moltitudine di proposte che ci arriva quotidianamente attraverso i mezzi di comunicazione. Con una veloce panoramica cercheremo di dare risposta a questi quesiti.

Lo SBIANCAMENTO PROFESSIONALE può essere: ESEGUITO IN STUDIO o DOMICILIARE.

Nel primo caso il trattamento viene fatto in studio, utilizzando delle sostanze sbiancanti al perossido d’idrogeno (considerati “sbiancanti medici”) ed una lampada al plasma.

Si otterrà il miglior risultato possibile per quel soggetto e l’effetto durerà fino a 3 anni.

Prima del trattamento vero e proprio, faremo una valutazione della specifica soggettività e indicheremo eventuali terapie da effettuarsi prima (affinché non siano presenti carie o infiammazioni) e, se necessario, una detartrasi. Individueremo inoltre il prodotto da utilizzare più adatto per quella persona. Al termine del trattamento vi consegneremo un promemoria con consigli ed accorgimenti da seguire nei giorni successivi al trattamento per massimizzarne l’efficacia.

Nel caso dello sbiancamento domiciliare, il trattamento viene fatto dal paziente a casa, utilizzando mascherine personalizzate e prodotti da noi forniti, quindi sempre sotto una supervisione medica.

Lo sbiancamento professionale è il più sicuro e duraturo.

Per quanto riguarda invece i  METODI DI SBIANCAMENTO “FAI DA TE” (prodotti da banco, comprati su internet o altri rimedi casalinghi) è bene prestare la massima cautela nell’utilizzo e chiedere comunque un consiglio medico in quanto un loro utilizzo inappropriato o eccessivo potrebbe portare a danni di vario genere (come bruciature e patologie gengivali). Fondamentale è la concentrazione di perossido d’idrogeno contenuta nel prodotto, che di legge deve essere inferiore a 0,1%.

Probabilmente queste soluzioni saranno più economiche ma l’efficacia non può essere massima e non sappiamo se ci sono garanzie di sicurezza e durata nel tempo.

Per quanto riguarda invece i dentifrici sbiancanti, costantemente pubblicizzati ovunque, sarebbe bene utilizzarli in modo non costante poiché a lungo andare potrebbero avere un’azione abrasiva sulla superficie dei denti.